Non ci sono piu’ le vecchie stagioni
Mi fanno sempre rabbrividire quelli che fanno catastrofismo senza porsi domande.
In questi giorni circola la notizia che un enorme iceberg si è staccato dalla banchisa polare. Un riferimento lo potete trovare, ad esempio, su questo articolo tratto da Repubblica.
Il capoverso più significativo, a mio parere, è questo:
Il fenomeno è stato fotografato e ripreso con un video da un aereo mandato appositamente sul posto. “Quanto avvenuto è rarissimo - hanno commentato al centro di Boulder - anche perchè l’asse di Wilkins esisteva almeno da 1500 anni”. Il fenomeno è “certamente” dovuto agli effetti del surriscaldamento globale.
Bene. Come si fa ad argomentare che il fenomeno è “certamente ” dovuto al global warming ?
Guardando i grafici in questa pagina di Wikipedia si nota come, a cavallo tra il 1400 ed il 1700, ci sia stato un periodo di diminuzione della temperatura, tant’è che questo periodo spesso si identifica col nome di “piccola età glaciale”. E’ altresì noto che tra il 12000 ed il 9000 AC ci sia stata una seconda glaciazione (la prima è stata diverse migliaia (Se non centinaia) di anni prima.
Non sto cercando di dire che la CO2, l’ozono o l’attività umana non influenzino il clima. Sto solo argomentando che scientificamente non si può affermare in maniera categorica che l’uomo ne è la causa.
La terra e la sua evoluzione segue una scala dei tempi geologica. Noi osserviamo e misuriamo il clima da 2/300 anni al massimo. Ogni statistica è puramente inutile se allarghiamo la scala a cui si riferisce.
Bisognerebbe smettere di fare informazione falsa e tendenziosa spacciandola per scienza.